FINANZIAMENTI E GARANZIE DEI COLLABORATORI: SINTOMI DELLA SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO SOCIETARIO OCCULTO

  • 04/05/2026

La Cassazione civile, con l’ordinanza n. 10480/2026, ha sancito che, ai fini dell’accertamento di una società occulta, assume rilievo decisivo la verifica di concrete attività gestorie poste in essere dai soggetti coinvolti nell’iniziativa economica collettiva.

In tali ipotesi, la mancata spendita del nome sociale verso l’esterno non esclude la configurabilità del vincolo societario ove le condotte dei partecipanti, per sistematicità e concludenza, risultino sintomatiche dell’esistenza di un rapporto sociale effettivo.

La Suprema Corte ha chiarito che l’indagine deve concentrarsi sulla sussistenza di un fondo comune e sulla condivisione del rischio d’impresa, nonché sulla partecipazione all’attività economica finalizzata al perseguimento di uno scopo unitario.

Particolare rilevanza indiziaria è attribuita alle operazioni di finanziamento e al rilascio di garanzie, nonché alle attività di sostegno continuativo dell’impresa, quali la messa a disposizione di beni strumentali o il pagamento di debiti sociali con risorse proprie.

Tali condotte, se reiterate e funzionalmente orientate al successo dell’attività imprenditoriale, trascendono il mero rapporto di collaborazione e integrano gli estremi della partecipazione societaria occulta.

Nel caso di specie, la Corte territoriale ha accertato una serie di elementi univoci: prestazione di garanzie personali verso istituti di credito, concessione in comodato gratuito dell’immobile aziendale, nonché estinzione di debiti bancari mediante mezzi propri.

Tali circostanze sono state ritenute idonee a dimostrare l’esistenza di un fondo comune e la condivisione del rischio d’impresa, configurando una società di fatto tra i soggetti coinvolti.

La Cassazione ha quindi confermato che l’accertamento della società occulta prescinde dall’esteriorizzazione del vincolo sociale, richiedendo invece una verifica sostanziale delle dinamiche gestorie e patrimoniali sottese all’attività economica.